Parte IV — Fondamenti matematici operativi
La matematica strettamente necessaria per leggere i capitoli successivi: vettori e spazi vettoriali con intuizione geometrica, norme e distanze (L1, L2, cosine — quando usarle), matrici come trasformazioni, prodotto scalare come proiezione e similarità, autovalori a intuizione, probabilità di base, Bayes, entropia e cross-entropy, gradienti senza analisi, discesa del gradiente con momentum e Adam, softmax e sigmoid, embedding come spazi semantici, maledizione della dimensionalità, bias-varianza, big-O. Niente algebra lineare avanzata, niente analisi formale: ogni concetto è introdotto con un’intuizione prima della formula.
Stato della Parte: 15 di 15 capitoli scritti.
- Vettori, spazi vettoriali, intuizione geometrica —
vettori-spazi - Norme e distanze: L1, L2, cosine e le loro parenti —
norme-distanze - Matrici come trasformazioni —
matrici-trasformazioni - Prodotto scalare come proiezione e somiglianza —
prodotto-scalare - Autovalori e autovettori a intuizione —
autovalori-autovettori-intuito - Distribuzioni, valore atteso, varianza —
probabilita-base - Teorema di Bayes e ragionamento bayesiano —
bayes-base - Entropia, cross-entropy, KL divergence —
entropia-cross-entropy - Gradienti e derivate direzionali senza analisi —
gradienti-intuito - Discesa del gradiente: SGD, momentum, Adam —
discesa-gradiente - 108 — Softmax e sigmoid: dalla somma alla probabilità —
softmax-sigmoid - Spazi di embedding e direzioni semantiche —
embedding-concetto - La maledizione della dimensionalità —
curse-dimensionalita - Bias e varianza: il trade-off che non muore mai —
bias-varianza - Complessità e Big-O: la lingua franca dello scaling —
complessita-big-o