Parte X — Cibernetica, feedback e sistemi adattivi
La teoria dei sistemi della Parte IX dà un vocabolario per descrivere un sistema: confine, ambiente, stato, processo. La cibernetica fa un passo in più e chiede come un sistema possa governare se stesso. Nasce a metà Novecento dalla mente di Norbert Wiener — matematico del MIT che, lavorando a un problema di tiro contraereo durante la Seconda guerra mondiale, si accorge che lo stesso schema astratto (un anello che misura l’errore e agisce per ridurlo) spiega il comportamento orientato a uno scopo tanto in una macchina quanto in un organismo. La cibernetica è la disciplina che mette il feedback al centro: feedback negativo e positivo, errore e setpoint, stabilità e oscillazione, omeostasi, adattamento, varietà necessaria. È il ponte storico e concettuale tra la teoria dei sistemi e la control theory della Parte XI, e l’antenata a lungo dimenticata dell’intelligenza artificiale: il filone connessionista che culmina nel deep learning ha qui una delle sue radici. Per chi costruisce agenti, questa Parte è dove il loop percezione-azione smette di essere una metafora e diventa un oggetto di ingegneria con un vocabolario preciso. Dalle Macy Conferences alla cibernetica di secondo ordine di von Foerster, dall’omeostato di Ashby al Viable System Model di Stafford Beer, fino ai due ponti espliciti verso il reinforcement learning e verso gli agenti.
Stato della Parte: 13 di 13 capitoli scritti.
- Wiener: comunicazione e controllo in animali e macchine —
cibernetica-definizione - Anatomia di un anello: errore, setpoint, guadagno, ritardo —
feedback-loop - Overshoot, ritardo, oscillazioni, divergenza —
stabilita-ritardi-oscillazioni - Ashby, omeostato e adattamento —
omeostasi-ashby - La legge della varietà necessaria —
legge-varieta-necessaria - Black box, input-output, identificazione del sistema —
black-box-sistemi - Macy Conferences: cervello, macchine, informazione —
macy-conferences - Von Foerster: l’osservatore dentro il sistema —
second-order-cybernetics - Autopoiesi: i sistemi che si fanno da sé —
autopoiesi-maturana-varela - Stafford Beer e il Viable System Model —
sistemi-viabili-beer - Stock, flow, delay, causal loop: la system dynamics di Forrester —
system-dynamics-forrester - Da feedback e controllo a MDP, Bellman, RL —
ponte-cibernetica-rl - Agent loop, monitoring, escalation, human-in-the-loop —
ponte-cibernetica-agenti